• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027
  • 2027/2028

  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:

    Cellini, R., 2019, Politica Economica – Introduzione ai modelli fondamentali, McGraw Hill, Milano. Cap. da 1 a 5, da 11 a 14, 25.
    Baldini M., Toso S., 2009, Diseguaglianza, povertà e politiche pubbliche, Il Mulino, Bologna. Cap. da 1 a 3, 5.
    Benassy-Quéré A. e altri, 2019, Politica economica: Teoria e pratica, Il Mulino, Bologna. Cap. 8 e 9
    Rapporti istituzionali INAPP, ISTAT, Istituto Tagliacarne, indicati dal docente
    Materiale fornito dal docente


    Altre letture consigliate

    Rosen, H., Gayer, T., e C. Rapallini, 2023, Scienza delle Finanze, McGraw Hill, Milano. Cap. 2, 3, 7, 11, 12.
    Boeri T., Van Ours J. 2009, Economia dei Mercati del Lavoro Imperfetti, Egea – Università Bocconi. Cap. 11 e 12
     
  • Obiettivi formativi:

    L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti gli strumenti teorici e applicativi necessari per comprendere le motivazioni, le modalità di intervento e gli effetti delle principali politiche economiche. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente il ruolo dell’intervento pubblico nell’economia, valutare le implicazioni delle politiche redistributive, del welfare state, delle politiche del lavoro e delle politiche a sostegno delle imprese e della crescita economica, nonché interpretare evidenze empiriche e report istituzionali relativi all’evoluzione recente dei sistemi economici e produttivi.
    Conoscenze e capacità di comprensione

    L’insegnamento si inserisce nel percorso formativo del Corso di Studi in Business Administration fornendo agli studenti gli strumenti teorici e interpretativi necessari per comprendere e analizzare criticamente i principali ambiti di intervento della politica economica. Le conoscenze acquisite consentono allo studente di comprendere il ruolo dell’intervento pubblico nell’economia e di valutarne gli effetti sui mercati, sulle imprese e sui sistemi produttivi, nel più ampio contesto delle dinamiche economiche e sociali.

    Autonomia di giudizio

    Particolare attenzione sarà dedicata alla declinazione applicativa dei principali concetti economici illustrati, al fine di sviluppare negli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite a contesti concreti e più complessi rispetto ai casi stilizzati presentati nei manuali. L’analisi di evidenze empiriche e di report istituzionali contribuirà inoltre a stimolare lo spirito critico e la capacità di formulare valutazioni autonome sugli effetti delle principali politiche economiche. Il corso fornirà altresì gli strumenti necessari per leggere, interpretare e discutere i principali indicatori economici e sociali.

    Abilità di comunicazione scritta e orale

    Il corso mira a sviluppare la capacità degli studenti di utilizzare correttamente la terminologia economica e di comunicare in modo chiaro ed efficace i principali concetti e temi della politica economica. Al termine dell’insegnamento, gli studenti saranno in grado di organizzare ed esporre autonomamente argomentazioni relative alle politiche pubbliche, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e supportando le proprie analisi con dati ed evidenze empiriche.
     
  • Prerequisiti:

    Conoscenze economiche di base.
     
  • Metodi didattici:

    Lezioni frontali, presentazioni in classe da parte degli studenti e dibattiti di gruppo su argomenti selezionati.
     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    L’esame prevede una prova scritta, con valutazione espressa in trentesimi, articolata in domande a risposta multipla, domande a risposta aperta ed esercizi. La prova potrà essere integrata da un colloquio orale qualora il docente ritenga necessario acquisire ulteriori elementi utili alla definizione della valutazione finale. Saranno oggetto di verifica gli argomenti trattati durante il corso e indicati nel programma dell’insegnamento. La valutazione terrà conto non soltanto del livello di conoscenza dei contenuti disciplinari, ma anche della correttezza nell’utilizzo della terminologia economica, della capacità di organizzare ed esporre in modo efficace il discorso, nonché della capacità di elaborazione critica e di interpretazione dei fenomeni economici analizzati. Nel dettaglio, la prova scritta sarà costituita da 10 domande a risposta multipla, 2 domande a risposta aperta e 2 esercizi. Il testo della prova indicherà la distribuzione dei 30 punti complessivi tra i diversi quesiti, in funzione della loro rilevanza e complessità. Il punteggio finale della prova scritta, espresso in trentesimi, sarà determinato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle singole domande. La durata della prova sarà di 75 minuti. L’eventuale colloquio orale, articolato in 2 o 3 domande, sarà finalizzato ad approfondire la preparazione dello studente e a verificare aspetti non pienamente accertabili mediante la sola prova scritta. In tale sede saranno valutate, in particolare, la proprietà di linguaggio, la capacità di stabilire collegamenti tra i diversi argomenti del corso e l’attitudine a discutere criticamente i temi proposti. La prova orale sarà anch’essa valutata in trentesimi. In caso di svolgimento di entrambe le prove, il voto finale sarà determinato dalla media aritmetica dei punteggi conseguiti nella prova scritta e nel colloquio orale, arrotondata all’intero superiore. In merito alla valutazione finale, i voti utili al superamento della prova d’esame potranno essere sintetizzati come di seguito riportato:

    18-21 (Sufficiente): Conoscenza di base dei modelli teorici sul mercato del lavoro e sulla disuguaglianza; lo studente possiede una terminologia economica minima, ma mostra una limitata capacità di interpretare le predizioni dei modelli o le evidenze empiriche.
    22-25 (Discreto): Comprensione adeguata dei contenuti del corso e uso accettabile del linguaggio tecnico; tuttavia, permangono incertezze nell'applicazione autonoma dei modelli teorici a contesti reali e nell’interpretazione dei risultati dell’analisi empirica.
    26-27 (Buono): Solida padronanza delle teorie economiche e buona capacità di organizzare ed esporre le argomentazioni; lo studente è in grado di leggere i dati empirici e collegare in modo logico i temi affrontati.
    28-29 (Ottimo): Preparazione rigorosa, supportata da un uso molto appropriato della terminologia tecnica; spiccata abilità nel discutere criticamente i temi affrontati, supportando le proprie analisi con valide evidenze empiriche.
    30-30 e Lode (Eccellente): Dominio completo della materia ed eccellente capacità comunicativa; assoluta autonomia di giudizio nell’impiegare i modelli teorici ed interpretare le evidenze empiriche.
     
  • Sostenibilità:
     
  • Altre Informazioni:

    Per ulteriori informazioni, gli studenti potranno visitare la pagina web del docente o contattarlo per e-mail. E-mail: dario.sciulli@unich.it Web page: https://dariosciulli.jimdofree.com/
     


Il corso, partendo dall’analisi degli obiettivi e dei limiti dell’intervento pubblico in economia, si concentra su alcuni ambiti di applicazione della politica economica. Nella prima parte, sulla base dei fondamenti dell’economia del benessere, il corso approfondisce il ruolo delle politiche redistributive e del welfare state quali strumenti volti a contrastare i fenomeni della disuguaglianza e della povertà. Viene inoltre illustrata la funzione assicurativa dello Stato, con riferimento ai sistemi di previdenza, sanità e assistenza. Nella seconda parte, il corso si focalizza sulle politiche per l’occupazione e il lavoro, sulle politiche della crescita e dello sviluppo e sulle politiche industriali e per le imprese. Il corso presenterà i principali riferimenti teorici relativi agli argomenti trattati, riservando al contempo ampio spazio a una prospettiva applicativa, anche attraverso l’analisi di report istituzionali riguardanti l’evoluzione recente delle politiche del lavoro e dello sviluppo dei sistemi produttivi. Il corso integra e completa le conoscenze economico-aziendali acquisite nel percorso di Business Administration, fornendo agli studenti gli strumenti teorici e applicativi necessari per comprendere l’impatto delle politiche pubbliche sul funzionamento delle imprese, dei mercati del lavoro e dei sistemi produttivi.


 Obiettivi e limiti della politica economica

 Strumenti e teoria normativa della politica economica

L’economia del benessere

Fallimenti microeconomici e macroeconomici

Distribuzione del reddito e benessere sociale

Disuguaglianza e povertà economica: concetti e misure

Evoluzione della disuguaglianza e della povertà: interpretazioni

Il welfare state

Spesa previdenziale

Assistenza e sostegno al reddito

Politiche dell'occupazione e del lavoro: strumenti, istituzioni ed evidenze empiriche

Politiche della crescita, dello sviluppo e dell’innovazione

Politiche industriali e per l'impresa: competitività e sviluppo dei sistemi produttivi

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